26 agosto 2008

IBL:La finale sarà Nettuno-San Marino

I giochi sono fatti.Il girone di semifinale della IBL si è concluso e finalmente si conoscono i nomi delle due finaliste.Per il secondo anno consecutivo la squadra più titolata d'Italia,il Nettuno di Ruggero Bagialemani, cercherà di conquistare il titolo italiano sfuggito lo scorso anno sfuggito lo scorso anno dopo 7 avvincenti gare contro la Montepaschi Grosseto.A contendere il titolo ai laziali ci sarà la T&A San Marino,che ha raggiunto quest'anno la sua seconda finale scudetto,dopo quella persa in 7 gare nel 2005 ad opera della Fortitudo Bologna.Proprio Grosseto e Bologna sono le due squadre eliminate dal girone di semifinale,anche se escono con stati d'animo completamente opposti.Bologna,dominatrice della regular season,è arrivata ultima nel girone di semifinale, mostrando una pericolosa involuzione nel gioco.Il Manager Nanni non sembra però preoccupato e pensa già al secondo turno di coppa Italia,che vedrà gli emiliani opposti al Rimini.Grosseto esce invece dalle semifinali con le ossa rotte non solo perchè ha perso l'opportunità di difendere il tricolore,ma anche e soprattutto per la pericolosa situazione dello spogliatoio.Dopo l'esonero del manager Mazzotti a metà del girone di semifinale,la squadra è stata ulteriormente spaccata in due dallo stesso presidente Banchi,che ha imputato l'eliminazione della squadra dai play-off ai giocatori italiani,salvando dal patibolo gli stranieri.Non una mossa azzeccatissima,pensando anche che nella coppa italia che il Grosseto dovrà giocare e cercare di vincere per raggiungere la prossima coppa dei campioni le squadre possono schierare solo giocatori italiani.In finale invece arrivano due squadre cariche pronte a darsi battaglia già da venerdì sera allo stadio Steno Borghese di Nettuno,che ospiterà 4 delle eventuali 7 gare di finale.Ma su tutto questo cala un velo di tristezza.E' di ieri infatti la notizia che il lanciatore di San Marino Peter Nyari,di 36 anni, è caduto dal balcone della sua abitazione di Dogana.Nyari fortunatamente ha concluso il volo dal terzo piano sul tettuccio della sua auto che ha attutito la caduta e gli ha salvato la vita.Il lanciatore di San Marino è infatti finito in ospedale con una lussazione dell'anca che guarirà in un mese.Dunque niente finale per lui,ma un sospiro di sollievo enorme sia per la famiglia che per la squadra,che certamente cercherà di portare nella repubblica del Titano il titolo italiano anche per dedicarlo al suo closer.

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