23 luglio 2008

Serie C2:Padule-Lucca 8-5

Settima vittoria consecutiva per la squadra di serie C2 del Padule che supera nell'ultima giornata del campionato il Lucca con il punteggio di 8-5.La partita rimane in equilibrio fino al sesto inning: la difesa del Padule è solida e concede pochissimo agli attacchi del Lucca,mentre in attacco i ragazzi guidati da Vincenzo Pugliese non riescono a sfruttare appieno le opportunità concesse dal partente ospite che nelle prime sei riprese mette a segno ben nove basi ball.Le battute valide del Padule però scarseggiano e così al termine del sesto inning il Padule è avanti per 3-2.La mente torna più volte alla sfida di andata,in cui il Padule gettò alle ortiche un vantaggio enorme (15-8 a metà dell'ottavo inning) prima di cedere per un punto ai padroni di casa.Questa volta però il Padule non si fa sorprendere e nella parte bassa della settima ripresa grazie a due valide consecutive di Di Ienno (singolo) e Nello (doppio) riesce ad allungare portandosi sul 5-2. Gli ospiti reagiscono e nella parte alta dell'ottavo inning,sfruttando un paio di indecisioni difensive del Padule, accorciano le distanze riportandosi sul 4-5.In attacco però il Padule non si ferma più e nella parte bassa della ripresa allunga di nuovo raggiungendo il massimo vantaggio sull'8-4. Nella parte alta della nona ripresa gli ospiti riescono a riempire le basi con 0 eliminati,ma la difesa del Padule blocca tutte le battute ospiti e concede solo un punto al Lucca che si deve quindi accontentare di chiudere la partita sul 5-8.
Solo una piccola notazione per chiudere:anche in questa partita non era presente l'arbitro federale.Da questo momento terremo il conto di quante partite verrano arbitrate da arbitri federali rispetto al totale delle partite del Padule.

7 luglio 2008

Breve riflessione sugli arbitri fedrali

Nell'ultima partita della serie C2,come abbiamo già scritto,l'assenza in campo di un arbitro federale ha sicuramente agevolato la crescita del nervosismo tra i giocatori in campo.E' un nervosismo sicuramente non giustificabile ma certamente comprensibile,vista l'importanza della partita,che per il Perugia poteva significare in caso di vittoria la quasi certezza del primo posto in campionato.Proprio per questo ci sorge spontanea una riflessione:è mai possibile che la federazione (non entriamo nei particolari di chi gestisce le designazioni) non riesca a trovare un arbitro per una partita così importante? In alcuni momenti i giocatori del Perugia,in disaccordo con le decisioni dell'arbitro Josè Canelo (tecnico del Padule),hanno oltrepassato i limiti della protesta "civile".Se in campo ci fosse stato un arbitro federale sicuramente la situazione si sarebbe conclusa con qualche espulsione,le proteste sarebbero continuate per qualche minuto ma alla fine si sarebbero placate.Non essendoci invece l'arbitro federale,Josè Canelo ha preferito non espellere,ma richiamare alla calma i giocatori in campo,anche perchè l'espulsione di un giocatore del Perugia avrebbe probabilmente scatenato il finimondo in campo.E allora torniamo alla domanda:perchè in campo non c'era un arbitro federale? Ci è stato ormai ripetuto in tutte le salse che di arbitri in provincia di Firenze ce ne sono pochi,anzi pochissimi,e che molto spesso nei week-end vengono chiamati a dirigere partite di serie A1 (anzi di IBL) e di serie A2 in giro per l'italia e che quindi non sono disponibili.Ma non ci accontentiamo più di questa spiegazione semplicistica che sa tanto di Ponzio Pilato.La federazione sembra quasi voler dire "che ci volete fare?è più importante mandare 3 o 4 arbitri alle partite di serie A1 (pardon,di IBL) piuttosto che mandare un misero arbitro a una partita di serie C2 o addirittura delle giovanili,quindi dovete accontentarvi".Il problema è che dopo quello che si è visto in campo domenica,con proteste dopo ogni lancio,dopo ogni decisione arbitrale,non ci si può più accontentare di arbitrarsi da soli le partite.Passi per le giovanili,dove le proteste sono comunque ridotte al minimo dato che si dà più importanza al divertimento dei ragazzi in campo,ma quando si inizia a parlare di campionati nazionali,come è quello di serie C2,non si può più pensare di accontentarsi di un arbitro improvvisato,impersonato magari dal manager di una delle due squadre in campo.Perchè per quanto cerchi di essere imparziale,è abbastanza normale che in una decisone dubbia un manager-arbitro tenda a favorire la propria squadra,e da qui nascono le proteste. Dunque le alternative sono 2:o si trovano gli arbitri,chiamandoli anche da fuori Firenze,oppure si sopprimono i campionati che non si riescono a coprire con gli arbitri,come quello di C2,bloccando così in molti casi la crescita del vivaio di una squadra o addirittura togliendo ad una squadra l'unica possibilità di partecipare ad un campionato seniores.
Chiudo facendo un appello ai responsabili federali e del comitato regionale:dato che leggete questi pezzi che scrivo (perchè ogni volta che mi vedete mi parlate di quello che ho scritto),siete pregati di commentare questo pezzo e di spiegare sulle pagine di questo blog perchè in una sfida tra prima e terza in classifica del campionato di serie C2 non si è riusciti a trovare un arbitro disponibile ad arbitrarla.E possibilmente nelle vostre spiegazioni cercate di lasciar perdere Ponzio Pilato e cerchiamo invece di risolvere insieme il problema.Una volta tanto.
P.S.:Ovviamente anche tutti i lettori del blog sono pregati di commentare questo pezzo,di lasciare una testimonianza che ci possa davvero servire per risolvere il problema.

6 luglio 2008

Serie C2:Padule-Fortebraccio PG = 13-9

La squadra di serie C2 del Padule si conferma ammazzagrandi e per la seconda volta quest'anno sul diamante di Sesto Fiorentino cade la capolista:2 settimane fa era toccato allo Spoleto cedere il passo ai ragazzi di Vincenzo Pugliese,stavolta invece a cadere è il Perugia che proprio grazie alla vittoria del Padule sullo Spoleto si era portato in testa alla classifica.La partita a dire il vero non è bella,le due squadre sentono l'importanza del match e il nervosismo è molto alto. Dobbiamo inoltre annotare l'assenza (e non è la prima volta in questo campionato) dell'arbitro federale,e questo ha sicuramente favorito l'emergere del nervosismo in campo.Venendo al baseball giocato, a differenza di quanto accade di solito,il Padule parte piano,troppo piano, tanto che al termine del primo inning il punteggio dice 5-0 Perugia.Il Padule reagisce immediatamente e nel secondo inning riesce ad accorciare le distanze portandosi sul 4-5.Nella parte alta del terzo il Perugia allunga ancora grazie al fuoricampo di Raugia (che da questo momento si rivelerà uno dei più nervosi e polemici in campo),ma il Padule riesce immediatamente a pareggiare i conti sul 6-6 grazie ai due punti portati a casa dal singolo sull'esterno destro di Vincenzo Pugliese.Proprio il manager della squadra rossoblu,salito come partente sul monte,rimarrà in pedana fino al termine del sesto inning,concedendo ancora 2 punti agli ospiti.Il Padule intanto si blocca in attacco e così quando Leonardo Vannini sale sul monte nel settimo inning il punteggio dice 8-6 Perugia. Il nuovo lanciatore del Padule esordisce con una base concessa a Cornicchia,e sarà proprio Cornicchia a segnare il punto del momentaneo 9-6 spinto a casa da due battute dei suoi compagni di squadra.Nella parte bassa del settimo inning il Perugia sembra uscire dal campo,i giocatori ospiti passano più tempo a contestare le decisioni dell'arbitro che a giocare e così quando gli attaccanti del Padule mettono la palla in campo gli errori difensivi si sprecano:se ne contano addirittura 5,che sommati alle 4 battute valide del Padule portano la squadra di Sesto Fiorentino al clamoroso sorpasso sul 10-9.I giocatori del Perugia crollano e in attacco nelle due riprese successive riusciranno a mettere a segno solo una battuta valida,resa vana da una splendida giocata difensiva del Padule che elimina Bigio mentre tentava di rubare la terza base. La squadra rossoblu invece sulle ali dell'entusiasmo continua a mettere a segno battute valide (se ne contano altre 4 nella parte bassa dell'ottavo inning) e riesce ad allungare fino al 13-9 finale.

Serie B:Padule-Montefiascone 2-6 (gara 1);6-5 (al 13°) (gara 2)

E' stata una serata di grandissime emozioni quella che si è vissuta sabato scorso sul diamante di Sesto Fiorentino.La doppia sfida tra Padule e Montefiascone ha infatti regalato continui colpi di scena che,specie nella partita serale,sembravano non finire mai.In gara 1 a dire il vero gli ospiti non hanno grandi difficoltà a superare il Padule,che si porta comunque in vantaggio nel secondo inning,sfruttando a dovere la giornata di grazia dei propri attaccanti (26 battute valide in 2 partite,5 da extrabase).Il Padule fatica invece in attacco nella sfida pomeridiana e,nonostante le 12 battute valide messe a segno,spreca una serie infinita di occasioni per riaprire la partita. Emblematico a questo proposito quello che succede nel settimo attacco del Padule.Con il risultato già fissato sul 6-2 per i laziali,il Padule riesce grazie a 2 battute valide consecutive a riempire le basi senza nemmeno un eliminato,ma da questo momento gli attaccanti del Padule si bloccano: hanno fretta di battere,non aspettano il lancio buono e in cinque lanci il partente laziale Fanali riesce a chiudere senza danni un inning che poteva riaprire la partita.Nella partita serale il Padule deve invece fare la conta degli assenti sul monte di lancio:mancano infatti Lenzerini (infortunato) e Ciappi (che è diventato padre proprio venerdì scorso) e con Spignese già utilizzato in gara 1 il numero di lanciatori disponibili si riduce a 2:Poggesi e Bianchi.Indubbiamente pochi visti anche i pochi inning lanciati dai due giocatori quando sono stati chiamati sul monte. L'inizio della partita sembra dar ragione agli scettici:il partente Poggesi resta sul monte per quattro inning e mezzo subendo 8 valide e 4 punti che portano il punteggio sul 4-0 per gli ospiti.Il Padule, così come nella sfida pomeridiana,è bloccato in attacco:nelle prime 4 riprese riesce a mettere a segno solo una battuta valida e se anche ci spostiamo fino al sesto inning,le battute valide rimangono poche:soltanto 4 contro le 9 messe a segno dai laziali.Sembra quindi una partita già chiusa,ma proprio nel momento di maggiore difficoltà il Padule si risveglia e inizia a macinare gioco e punti:nel corso del settimo inning la squadra di Sesto Fiorentino mette a segno 3 battute valide e sfruttando anche qualche errore della difesa ospite riesce a pareggiare i conti sul 4-4. Nell'ottavo inning non succede niente,ma quando nella parte alta del nono inning Sestito appena entrato mette a segno il punto del 5-4 per il Montefiascone,già si comincia a pensare all'ennesima partita persa dal Padule al nono inning.Ma i giocatori del Padule non ci stanno a perdere dopo l'enorme fatica spesa per riacciuffare il pareggio e nel loro nono attacco si scatenano:Davide Tomasello mette a segno un doppio sull'esterno centro e viene successivamente spinto a casa dal singolo di Matteo Nello e dalla battuta sulla destra di Marco Labardi.Il nono inning si conclude sul 5-5 e si va quindi agli inning supplementari.Nella decima e nell'undicesima ripresa sale in cattedra Alessandro Bianchi,sul monte del Padule già da più di 5 riprese,mette a segno nei primi due inning supplementari 5 strikeout su 6 battitori affrontati.In attacco invece il Padule torna quello di inizio gara:riesce a crearsi qualche buona occasione,ma poi la spreca malamente,come accade nell'undicesimo e nel dodicesimo inning.Fuori dal campo inizia a serpeggiare un po' di pessismismo:così tante occasioni sprecate infatti molto spesso ti portano a perdere la partita,ma stavolta non è così:nel tredicesimo attacco infatti il Padule trova il punto della vittoria con Alessandro Bianchi,vero e proprio uomo partita.